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Comune di Verzuolo
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AREA AMMINISTRATIVA CONTABILE

Modulistica


L'imposta comunale sugli immobili, meglio nota con l'acronimo ICI, è stato un tributo comunale che aveva come presupposto impositivo la proprietà di fabbricati e terreni agricoli ed edificabili situati nei confini della Repubblica Italiana. È stata sostituita nel 2012 dall'Imposta municipale propria (IMU). Era una imposta gravante sul patrimonio immobiliare; non era progressiva come le imposte sul reddito, ma gravava sul valore del fabbricato con una percentuale fissa decisa dal Comune con un'apposita delibera del consiglio comunale, da emanarsi entro il 31 dicembre di ogni anno con effetto per l'anno successivo.
ICI - ALIQUOTE ANNO 2011
ICI - Imposta Comunale sugli Immobili - Regolamento per l'applicazione dell'imposta sugli immobili 16.11.04
L'imposta municipale unica (IMU) o imposta municipale propria è un'imposta del sistema tributario italiano. Si applica sulla componente immobiliare del patrimonio e accorpa l'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari su beni non locati, l'imposta comunale sugli immobili (ICI).
ALIQUOTE IMU 2015 ACCONTO
ALIQUOTE IMU E TASI ANNO 2016
Aliquote IMU e TASI Anno 2017
I.M.U. - ALIQUOTE 2012 e 2013
I.M.U. - Aliquote anno 2014
I.M.U. - Aliquote anno 2015
I.M.U. - DICHIARAZIONE
I.M.U. - ISTRUZIONI per la compilazione
I.M.U. - MANIFESTO PRIMA RATA 2013
I.M.U. - Modello di richiesta rimborso
I.M.U. - VALORI MINIMI AREE FABBRICABILI ANNO 2013
I.M.U. - VALORI MINIMI AREE FABBRICABILI ANNO 2014
I.M.U. - VALORI MINIMI AREE FABBRICABILI ANNO 2015
IMU - VALORI MINIMI AREE FABBRICABILI ANNO 2016 e 2017
ZONA MONTANA E ZONA PIANURA FINI I.M.U.
L'imposta unica comunale è composta da IMU (imposta municipale unica), TARI (tassa sui rifiuti) e TASI (tributo per i servizi indivisibili). L'IMU si applica su tutte le categorie di immobili escludendo le abitazioni principali ed una pertinenza, la base imponibile su cui calcolarla è data dalla rendita catastale. La TASI viene calcolata con lo stesso criterio. La TARI viene calcolata sulla base della tariffa quantificata in base ai criteri stabiliti precedentemente con l'introduzione della TIA e della TIA2 in ossequio al principio che chi produce più rifiuti più paga. Di competenza degli enti locali, per individuare eventuali esclusioni o riduzioni occorre esaminare i regolamenti comunali in merito, che devono essere pubblicati nel sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ed in quello comunale.
Aliquote IMU e TASI Anno 2017
I.U.C. - Regolamento per la disciplina dell'Imposta Unica Comunale
Tariffe imposta comunale sulla pubblicità e diritto pubbliche affissioni
Calendario Raccolta Rifiuti 2015
Calendario Raccolta Rifiuti 2016
Calendario Raccolta Rifiuti 2017
Calendario raccolta vegetali 2016
Calendario Raccolta Vegetali 2017
Il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) è stato, nel sistema fiscale italiano, il tributo relativo alla gestione dei rifiuti. Il tributo è stato in vigore dal 1º gennaio 2013 e aveva come obiettivo (tramite il rispettivo gettito fiscale) la copertura finanziaria del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti del comune di residenza: l'importo dipendeva dalla superficie dell'immobile, dal numero dei residenti, dall'uso, dalla produzione media dei rifiuti.
TARES - Regolamento per la disciplina del tributo
TARES - Tariffe anno 2013
La tassa sui rifiuti (TARI) è la tassa relativa alla gestione dei rifiuti in Italia. La tassa è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore. Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva. La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.
TARI - Modello per Utenze DOMESTICHE
TARI - Modello per Utenze NON DOMESTICHE
TARI - Scadenza rate 2014
TARI - Tariffe anno 2014
TARI - Tariffe anno 2015
TASI riguarda i servizi comunali indivisibili, cioè quelli rivolti omogeneamente a tutta la collettività che ne beneficia indistintamente, con impossibilità di quantificare l'utilizzo da parte del singolo cittadino ed il beneficio che lo stesso ne trae. Tra essi sono compresi, quindi, i servizi di: polizia locale, protezione civile, viabilità, manutenzione del verde pubblico, tutela dell'ambiente, del territorio, degli immobili comunali, del patrimonio storico, artistico e culturale, pubblica illuminazione, socio-assistenziali, cimiteriali e relativi alla cultura e allo sport. Insieme alle aliquote del TASI, il Comune dovrà approvare l'elenco dei servizi che verranno pagati con l'introito del nuovo tributo e le somme destinate a ciascuno di essi.
Aliquote IMU e TASI Anno 2017
ALIQUOTE TASI 2015
Tariffa di igiene ambientale
Tariffa di igiene ambientale (T.I.A.) - Fitofarmaci
Tariffa di igiene ambientale (T.I.A.) - Guida alla Raccolta differenziata
Tariffa di igiene ambientale (T.I.A.) - Manuale di utilizzo composter
Tariffa di igiene ambientale (T.I.A.) - Modulo richiesta cassonetti verde
Tariffa di igiene ambientale (T.I.A.) - Modulo richiesta composter
Tariffa di igiene ambientale (T.I.A.) - Planimetria punti di raccolta R.S.U. porta a porta
Tariffa di igiene ambientale (T.I.A.) - Regolamento per l'applicazione della tariffa di igiene ambientale
Tariffa di igiene ambientale (T.I.A.) - Tariffe per utenze domestiche Anno 2010
Tariffa di igiene ambientale (T.I.A.) - Tariffe per utenze non domestiche Anno 2010
Tariffa di Igiene Ambientale (T.I.A.). Tariffe per utenze domestiche Anno 2011
Tariffa di Igiene Ambientale (T.I.A.). Tariffe per utenze domestiche Anno 2012
Tariffa di Igiene Ambientale (T.I.A.). Tariffe per utenze Non domestiche Anno 2011
Tariffa di Igiene Ambientale (T.I.A.). Tariffe per utenze Non domestiche Anno 2012
Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche
AVVISO TOSAP E PUBBLICITA' 2017
Regolamento e Tariffe
Modelli autocertificazione
CONTRATTI DI LOCAZIONE ABITATIVA CONCORDATA - DELIBERAZIONE
CONTRATTI DI LOCAZIONE ABITATIVA CONCORDATA - PLANIMETRIA
CONTRATTI DI LOCAZIONE ABITATIVA CONCORDATA - PROTOCOLLO D'INTESA
DOMANDA DI DEFINIZIONE CON ADESIONE DEL VALORE AREEE EDIFICABILI ALL. DEL GC 55-2016
DICHIARAZIONE ASSEVERATA ALLEGATO ALLA DELIBERA GC 55-2016
CONTRATTI DI LOCAZIONE ABITATIVA CONCORDATA - MODULISTICA

Regolamenti


REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI,CONTRIBUTI , SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI E PER L'ATTRIBUZIONE DI ALTRI VANTAGGI ECONOMICI (ART. 12 LEGGE 7 AGOSTO 1990 N. 241 E S.M.I.) approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 47 del 21.12.2015
Inserito sul sito il 25/03/2017 alle ore 09:27:50 per numero giorni 65
REGOLAMENTO DI CONTABILITA' - approvato dal Consiglio Comunale con delib erazione n. 46 del 21.12.2015
Inserito sul sito il 25/03/2017 alle ore 09:23:42 per numero giorni 65
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI - MODALITA' DEL SERVIZIO DI RACCOLTA - ORDINANZA N.35 /2010
Inserito sul sito il 23/08/2016 alle ore 07:51:35 per numero giorni 279
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI
Inserito sul sito il 09/08/2016 alle ore 17:21:59 per numero giorni 293

Come fare per


I proprietari o detentori di cani, a qualsiasi titolo, sono tenuti ad iscrivere i medesimi all’anagrafe canina regionale, entro sessanta giorni dall’inizio della detenzione, indicando i seguenti dati:
- generalità del proprietario;
- n° di telefono;
- nome del cane, sesso, razza;
- colore del mantello e tipologia di pelo (corto, lungo);
- età.

L’anagrafe canina viene tenuta dal Servizio Veterinario dell’A.S.L. competente per territorio, che puó essere contattato telefonando al numero 017587750

L’orario di apertura al pubblico è il seguente:
dal lunedì al venerdì 8.30- 12.30;
dal lunedì al giovedì apertura pomeridiana dalle 14.30 alle 16.15;
chiuso al Venerdì pomeriggio e il Sabato.
ATTENZIONE!

Dall’anno 2008, in adempimento alle disposizioni dettate dal Decreto Ministeriale n. 31315 del 03/04/2008 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 84 del 09/04/2008, il CONTO CORRENTE POSTALE da utilizzare su apposito modulo (presente negli uffici postali - se sprovvisti ritirarlo in Comune presso l'Ufficio Tributi) per il Comune di VERZUOLO è:
Numero conto -> 88751409
Intestato a -> GEC SPA VERZUOLO - CN - ICI

I suddetti bollettini dovranno essere compilati e completati in ogni sua parte. Si ricorda che l’aliquota per il 2009 è stata riconfermata nel 6,30 per mille. I pagamenti dovranno essere effettuati nel seguente modo:

Acconto: entro il 16 giugno 2009
Saldo: tra il 1 e il 16 dicembre 2009

Scelta del pagamento in unica soluzione: entro il 16 giugno 2009

Si ricorda infine che, in caso di "dimenticanza" del pagamento nei termini stabiliti, è possibile usufruire del ravvedimento operoso spontaneo mediante il pagamento, oltre al tributo, degli interessi legali (al tasso annuo del 3 % calcolato per i giorni di ritardo fino al 31/12/2009 e dell' 1% a decorrere dal 01/01/2010) e della sanzione del 2,50 % (se il pagamento viene effettuato entro i 30 giorni) e del 3% (in caso di ritardo superiore al mese).
La gestione della tassa è data in concessione alla ditta: STEP S.r.l. - con sede legale in Via Gramsci, 28 - 07037 Sorso (SS). La diffusione di messaggi pubblicitari attraverso forme di comunicazione visive o acustiche, diverse da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibili, è soggetta all’imposta sulla pubblicità.
Soggetto passivo è colui che dispone a qualunque titolo del mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso.
L’imposta si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica in cui è circoscritto il mezzo pubblicitario indipendentemente dal numero dei messaggi in esso contenuti.
Le superfici inferiori a 1 mq. si arrotondano per eccesso al mq. Non si fa luogo ad applicazione d’imposta per le insegne di esercizio che contraddistinguono la sede dell’attività aventi superfici inferiori a 5 mq.
Il soggetto passivo è tenuto, prima d’iniziare la pubblicità, a presentare apposita dichiarazione, nella quale devono essere indicate le caratteristiche, la durata e l’ubicazione dei mezzi pubblicitari.
La dichiarazione della pubblicità annuale ha effetto anche per gli anni successivi, purché non si verifichino modifiche; tale pubblicità s’intende prorogata con il relativo pagamento dell’importo effettuato entro il 31/01 dell’anno di riferimento (per l'anno 2017 la scadenza è stata prorogata al 30/03/2017), sempre che non venga presentata denuncia di cessazione entro il medesimo termine.
Per effettuare un’affissione, rivolgersi al competente Ufficio Affissioni sito in Manta (Cn) - Via Garibaldi n. 90- Tel. 0175/88816.
Il relativo versamento deve essere effettuato contestualmente alla richiesta di affissione (in contanti presso l’ufficio).
Non si accettano prenotazioni telefoniche o verbali.
Art.1 Oggetto del Regolamento
1. Il presente regolamento viene adottato nell’ambito della potestà regolamentare prevista dagli artt.117 e 119 della Costituzione (così come modificati dalla Legge Costituzionale 18 ottobre 2001 n.3), dagli artt.52 e 59 del D.Lgs. 446/1997.
2. Ai fini dell’applicazione del presente regolamento, costituiscono altresì norme di riferimento la legge 27 luglio 2000 n. 212, recante norme sullo Statuto dei diritti del contribuente, il D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, nonché la vigente legislazione nazionale e regionale, il vigente Statuto comunale e le relative norme di applicazione.
3. Il regolamento disciplina l’applicazione dell’aliquota di compartecipazione dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (I.R.P.E.F.), istituita- a norma dell’art.48, comma 10 della Legge 27 dicembre 1997, n.449, come modificato dall’art.1, comma 10 della Legge 16 giugno 1998, n. 191- dall’art.1 del D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360, come modificato dall’art.12 della Legge 13 maggio 1999, n.133 e dall’art.6, comma 12 della Legge 23 dicembre 1999, n. 488 e come integralmente modificato dall’art. 142 della Legge 296 del 27.12.2006.
4. Per la disciplina dell’imposta devono intendersi altresì richiamate tutte le ulteriori normative vigenti, nonché tutte le norme regolamentari ed attuative adottate a livello nazionale.

Art.2 Soggetto attivo
1. L’addizionale in oggetto è liquidata e riscossa dal Comune di Verzuolo, ai sensi del D. Lgs. 28 settembre 1998, n. 360 e s.m.i.

Art.3 Soggetti passivi
1. Sono obbligati al pagamento dell’addizionale comunale I.R.P.E.F. tutti i contribuenti aventi il domicilio fiscale nel Comune di Verzuolo , alla data del 1° gennaio dell’anno di riferimento, sulla base delle disposizioni normative vigenti.

Art.4 Criteri di calcolo dell’addizionale
1. L’addizionale è calcolata sul reddito complessivo determinato ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini di tale imposta ed è dovuta se per lo stesso anno risulta dovuta l’imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto delle detrazioni per essa riconosciute e del credito di cui all’articolo 165 D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, nel rispetto delle vigenti normative.

Art.5 Variazioni dell’aliquota
1. L’aliquota fissata, per il 2007 nella misura di 0,5 (zero virgola cinque ) punti percentuali potrà essere, per gli anni successivi :
§ ridotta od azzerata qualora ricorrano minori fabbisogni finanziari dell’Ente rispetto ai servizi forniti alla popolazione e tenuto conto delle altre risorse disponibili;
§ variata in aumento in base ai seguenti criteri o necessità:
-assicurare un equilibrato andamento della gestione corrente del Bilancio; -far fronte ai programmi di spesa corrente sulla dinamica dei costi da sopportare , ció anche in analogia con quanto stabilito dall’art. 117 del T.U.E.L. 267/2000; -garantire la continuità dei servizi;-garantire il pareggio e l’equilibrio del bilancio e della gestione finanziaria.
Rimane peraltro inalterata, anche in questi casi, la piena validità ed operatività del presente Regolamento per ogni successiva variazione dell’aliquota stessa.
2. L’ aliquota potrà essere determinata annualmente, nel rispetto della normativa vigente al momento, con deliberazione della Giunta Comunale adottata ai sensi degli artt.42 e 47 del D.Lgs. 267/2000. La deliberazione, per produrre i propri effetti, dovrà essere pubblicata sul sito informatico, di cui al decreto del Capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell’economica e delle finanze del 31 maggio 2002, entro e non oltre il 30 gennaio dell’anno di riferimento o comunque entro i termini di approvazione del Bilancio di previsione stabiliti dalla Legge Finanziaria.

Art.6 Esenzioni
1. In sede di prima applicazione del Regolamento, non viene stabilita una diversa soglia di esenzione da quella prevista dalle norme in vigore, aggiornate o sostituite dalla legge finanziaria 2007, fatta salva la possibilità di apportare eventuali diversificazioni annuali della soglia medesima con successive integrazioni al presente regolamento, alla luce di attenta valutazione di quelle che saranno le effettive realtà sociali del territorio gestito, non disgiunte dal gettito effettivo dell’addizionale rapportato ai fabbisogni di bilancio di ciascun esercizio di competenza.

Art.7 Modalità di versamento
1. Il versamento dell’addizionale in oggetto dovrà essere effettuato in acconto e a saldo unitamente al saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.
2. L’acconto è stabilito nella misura del 30% dell’addizionale ottenuta applicando al reddito imponibile dell’anno precedente le aliquote determinate dal Comune, in ottemperanza a quanto previsto dall’art.1, commi 2 e 3 D. Lgs. 28 settembre 1998, n. 360.

Art.8 Funzionario responsabile
1. Con deliberazione della Giunta Comunale si procede alla nomina di un Funzionario per la gestione dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Art.9 Sanzioni e interessi
1. In caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento (anche a titolo di saldo o acconto) del tributo in oggetto, il Comune provvederà ad applicare le sanzioni disciplinate dai D.Lgs. 471-472 e 473/1997 in materia di sistema sanzionatorio amministrativo tributario, oltre agli interessi di legge.

Art.10 Efficacia
1. Per quanto non previsto dal presente regolamento, si applicano le disposizioni di legge vigenti.
2. Il presente Regolamento entra in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2007.
Raccolta Rifiuti

Il Comune di Verzuolo dal 1° Gennaio 2006 ha adottato il modello tariffario TIA (Tariffa di Igiene Ambientale) per la determinazione dell’imposta rifiuti, in luogo della precedente tassa (T.A.R.S.U).
La tariffa vuole essere un mezzo per conseguire un più equo trattamento contributivo per il cittadino. Questo perché, dal momento che i costi vengono ripartiti prevalentemente in funzione della produzione individuale di rifiuti solidi urbani, e non, come prevedeva la vecchia tassa, in stretta relazione agli spazi occupati, si "paga" solo per il servizio effettivamente fornito.
A tal fine è stato stabilito un metodo unico a livello nazionale e sono state elaborate e definite tabelle da applicarsi per la determinazione dei rifiuti prodotti nelle abitazioni e nelle imprese.
In caso di modifica del nucleo famigliare, o di qualunque altra variazione che possa comportare il cambiamento della tariffa rifiuti si prega, anche al fine di eventuali rimborsi, d’informare l’ufficio Tributi, responsabile del servizio, presso il palazzo comunale.


Info Servizi Pubblici
Verzuolo, come la maggior parte dei comuni del saluzzese, ha demandato la gestione della raccolta dei rifiuti al Consorzio S.E.A (www.consorziosea.it), con sede a Saluzzo in Piazza Risorgimento n. 2.
Il rifiuto generico viene raccolto tre volte a settimana, quello differenziato ogni 15 giorni. Il servizio è assolto dalla Società Aimeri S.p.a., attuale appaltatore del servizio per conto dello stesso C.S.E.A..
Si informa inoltre che è a disposizione del cittadino per lo stoccaggio dei rifiuti ingombranti l’isola ecologica di Manta situata sulla Strada Prov.le Manta-Gerbola all’altezza del Campo sportivo.
Questa è aperta il Martedì dalle 14,00 alle 17,00, il Giovedì dalle 14,00 alle 17,00 e il Sabato dalle 8,30 alle 12,00."

Nella sezione specifica trovate la modulistica necessaria.
La gestione della tassa, per l'anno 2017, è data in concessione alla ditta STEP S.r.l. - con sede legale in Via Gramsci, 28 - 07037 Sorso (SS). La tassa di occupazione spazi ed aree pubbliche (T.O.S.A.P.), che soggiace alla normativa prevista dal Decreto Legislativo 15 novembre 1993 n. 507 e successive modificazioni ed integrazioni, si applica alle occupazioni di qualsiasi natura , effettuate anche senza titolo, nelle strade, nei corsi, nelle piazze e, comunque, sui beni appartenenti al patrimonio indisponibile del Comune; si applica, altresì, alle occupazioni effettuate su tratti di aree private sulle quali risulta costituita, nei modi e nei termini di Legge, la servitù di pubblico passaggio.

Le occupazioni si distinguono in permanenti e temporanee in relazione alla loro durata che, nel primo caso, deve essere pari o superiore all’anno mentre, nel secondo caso, puó essere anche di ore.

Le occupazioni permanenti sono soggette al preventivo ottenimento dell’atto di concessione, la cui richiesta in carta legale e corredata degli elaborati grafici, deve essere presentata all’Ufficio Tecnico del Comune; entro trenta giorni dal rilascio dell’atto di concessione i titolari dovranno presentare al Concessionario del servizio di accertamento e riscossione della tassa la denuncia dell’occupazione da effettuarsi sugli appositi moduli a disposizione del pubblico e provvedere, contestualmente, al versamento della relativa tassa sul conto corrente postale previsto.

L’obbligo della denuncia non sussiste per gli anni successivi a quello di prima applicazione della tassa (sempre che non si verifichino variazioni nell’occupazione che determinino un maggior ammontare del tributo. In mancanza di variazioni, il versamento della tassa deve essere effettuato, utilizzando il predetto c.c.p. e con apposito modulo di conto corrente a disposizione del pubblico, entro e non oltre il 31 gennaio (fatte salve eventuali proroghe stabilite di anno in anno - per l'anno 2017 la scadenza è stata prorogata al 30/03/2017).

Le occupazioni temporanee ordinarie sono soggette al preventivo ottenimento dell’atto di autorizzazione, la cui richiesta, in carta legale e corredata dagli elaborati grafici, va inoltrata all’Ufficio Tecnico del Comune.

Per tutte le occupazioni temporanee l’obbligo della denuncia è assolto con il pagamento della relativa tassa da effettuarsi presso l'incaricato locale (MANTA - Via Garibaldi 90 Tel. 0175/88816) non oltre il termine previsto per le occupazioni medesime.

Previa sottoscrizione di apposito atto di convenzione e versamento anticipato della tassa, le occupazioni di durata non inferiore ad un mese o che si verificano con carattere ricorrente, sono soggette a tariffa ridotta del 50 per cento.
   Il Comune
Comune di Verzuolo - Piazza Martiri della Libertà, 1 - 12039 Verzuolo (CN)
  Tel: 0175.25.51.11   Fax: 0175.25.51.19
  Codice Fiscale: 85000850041   Partita IVA: 00308170042
  P.E.C.: verzuolo@cert.ruparpiemonte.it   Email: protocollo@comune.verzuolo.cn.it
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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento